PORTOGALLO
Voglio aprire questo blog con una poesia del poeta portoghese, Alexandre O' Neill.
Il titolo del poema è, precisamente, "Portogallo"
O Portogallo, se tu fossi soltanto quattro sillabe,
vista bella sul mare,
Minho verde Algarve di calce,
ciuco che gratta il dorso della terra
sordo a passetti corti,
mulino ad ali che il vento carica a testa bassa
con le corna spuntate e infine, amico,
se tu fossi soltanto il sale il sole il sud,
il passero furbastro,
il mite bove colloquiale,
la sardina sfriggente,
la pescivendola ancheggiante,
il pennaiolo ammattonato di begli aggettivi,
il muto lamento a mandorla
di occhi dietro la rete delle ciglia,
se tu fossi soltanto il cicalare
delle estati degli stili
il rugginoso cane asmatico delle marine
il grillo nella gabbia, la cicca tra le labbra,
il calendario sulla parete
il distintivo sul risvolto della giacca,
o Portogallo, se tu fossi soltanto quattro sillabe
di plastica, che costerebbero meno!
...........................
Portogallo: conto da fare con me stesso
percossa fino all'osso, fame senza merende,
bracco che punta e non ha narici né pernici,
ronzino strigliato,
baldoria con gli occhi bassi,
mio rimorso,
mio rimorso di tutti noi
Dal libro: "Portogallo, Mio Rimorso"
Voglio aprire questo blog con una poesia del poeta portoghese, Alexandre O' Neill.
Il titolo del poema è, precisamente, "Portogallo"
O Portogallo, se tu fossi soltanto quattro sillabe,
vista bella sul mare,
Minho verde Algarve di calce,
ciuco che gratta il dorso della terra
sordo a passetti corti,
mulino ad ali che il vento carica a testa bassa
con le corna spuntate e infine, amico,
se tu fossi soltanto il sale il sole il sud,
il passero furbastro,
il mite bove colloquiale,
la sardina sfriggente,
la pescivendola ancheggiante,
il pennaiolo ammattonato di begli aggettivi,
il muto lamento a mandorla
di occhi dietro la rete delle ciglia,
se tu fossi soltanto il cicalare
delle estati degli stili
il rugginoso cane asmatico delle marine
il grillo nella gabbia, la cicca tra le labbra,
il calendario sulla parete
il distintivo sul risvolto della giacca,
o Portogallo, se tu fossi soltanto quattro sillabe
di plastica, che costerebbero meno!
...........................
Portogallo: conto da fare con me stesso
percossa fino all'osso, fame senza merende,
bracco che punta e non ha narici né pernici,
ronzino strigliato,
baldoria con gli occhi bassi,
mio rimorso,
mio rimorso di tutti noi
Dal libro: "Portogallo, Mio Rimorso"

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