SIGNOR MINISTRO
NON CI TOLGA LA NOSTRA MAESTRA
(Dal giornale La Repubblica del 23 / 05 / 2008)
Egregio Ministro
Della Pubblica Istruzione
Siamo alunni della 4.ªA della scuola elementare I. Piaget circolo Anna Magnani, di Roma e vorremmo informarla che la nostra maestra di Italiano, storia, geografia, immagine, musica Gisella Donati l’anno prossimo deve andare in pensione.
Lei è la nostra maestra dalla prima elementare e qualcuno di noi la conosce da più tempo perché era la maestra della sorella.
Un’altra cosa che lei non saprà, Ministro, è che noi ogni anno abbiamo cambiato l’insegnante di matematica e invece Gisella Donati è rimasta sempre con noi.
Noi gentile Ministro le chiediamo di farla rimanere con noi fino alla quinta, anche se ha quasi settanta anni perché quando insegna non è vecchia.
È una persona che insegna bene e ci fa divertire. Abbiamo capito in questi anni che lei adora i bambini e ci tratta come figli: lo ha sempre fatto e sempre lo farà.
La preghiamo, signor Ministro, la faccia rimanere ancora un solo anno con noi per terminare il ciclo.
Le stiamo chiedendo un favore anche perché per un anno, la maestra non dà fastidio a nessuno e noi siamo tranquilli.
La ringraziamo e ci scusi di questa lettera.
Gli alunni della 4.ªA – I. Piaget
NON CI TOLGA LA NOSTRA MAESTRA
.
(Dal giornale La Repubblica del 23 / 05 / 2008) .
Ho lasciato questo blog in sonno per più di un anno. Svegliamolo.
E voglio svegliarlo con una notizia letta sul giornale La Repubblica del 23/05/ 2008.
Prima, mi ha fatto sorridere; in un secondo tempo, mi ha fatto tenerezza.
Andiamo al caso.
I bambini, alunni della 4.ª elementare dell’ Istituto Piaget di Roma, non si conformano con il fatto che la loro maestra deve, per legge, andare in pensione, dato che il prossimo giugno compirà settant’anni.
Così, ecco l’idea: scrivere al Ministro della Pubblica Istruzione.
Riproduco la lettera.
****
Roma 23 - 05 - 08
Ho lasciato questo blog in sonno per più di un anno. Svegliamolo.
E voglio svegliarlo con una notizia letta sul giornale La Repubblica del 23/05/ 2008.
Prima, mi ha fatto sorridere; in un secondo tempo, mi ha fatto tenerezza.
Andiamo al caso.
I bambini, alunni della 4.ª elementare dell’ Istituto Piaget di Roma, non si conformano con il fatto che la loro maestra deve, per legge, andare in pensione, dato che il prossimo giugno compirà settant’anni.
Così, ecco l’idea: scrivere al Ministro della Pubblica Istruzione.
Riproduco la lettera.
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Roma 23 - 05 - 08
Egregio Ministro
Della Pubblica Istruzione
Siamo alunni della 4.ªA della scuola elementare I. Piaget circolo Anna Magnani, di Roma e vorremmo informarla che la nostra maestra di Italiano, storia, geografia, immagine, musica Gisella Donati l’anno prossimo deve andare in pensione.
Lei è la nostra maestra dalla prima elementare e qualcuno di noi la conosce da più tempo perché era la maestra della sorella.
Un’altra cosa che lei non saprà, Ministro, è che noi ogni anno abbiamo cambiato l’insegnante di matematica e invece Gisella Donati è rimasta sempre con noi.
Noi gentile Ministro le chiediamo di farla rimanere con noi fino alla quinta, anche se ha quasi settanta anni perché quando insegna non è vecchia.
È una persona che insegna bene e ci fa divertire. Abbiamo capito in questi anni che lei adora i bambini e ci tratta come figli: lo ha sempre fatto e sempre lo farà.
La preghiamo, signor Ministro, la faccia rimanere ancora un solo anno con noi per terminare il ciclo.
Le stiamo chiedendo un favore anche perché per un anno, la maestra non dà fastidio a nessuno e noi siamo tranquilli.
La ringraziamo e ci scusi di questa lettera.
Gli alunni della 4.ªA – I. Piaget
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Alda M. Maia

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